MAGIA VENEZIANA: Palazzo Nani Bernardo, un sogno sul Canal Grande.
Palazzo Nani Bernardo, in cui questa sera nel grande salone da pranzo siamo ospiti, si affaccia su uno dei più suggestivi del Canal Grande tra Ca’ Foscari e Ca’ Rezzonico, di fronte a Palazzo Grassi.
Fu fatto costruire a metà del ‘500 dalla famiglia Bernardo e racchiude gli splendidi arredi di un tempo e tanti oggetti che riflettono il carattere della proprietaria: una vita trascorsa a imparare e conoscere in una continua ricerca in tutto il mondo dell’essenza dell’arte, de piacere dell’esotico, delle culture lontane.
Seduti a tavola tra raffinate porcellane, posate d’argento e portate impeccabili, ascoltiamo.
Rapiti dai sogni e dai ricordi di una donna che incarna la sua città: Venezia, con la sua potenza commerciale, con i suoi viaggi in Paesi remoti, con il suo splendore.
Oggi il palazzo il cui piano nobile è offerto a ospiti colti e raffinati per curatissime e magiche cene d’atmosfera, è un balcone privilegiato da cui ammirare l’arte veneziana e il suo spirito, un passaggio obbligato per assaporare i lussi e i fasti di un tempo.
Affacciandosi sulle balconate aperte sul “canalazzo” per guardare ed essere guardati, passeggiando tra i quattro graziosi salotti, l’ampio salone e la grande sala da pranzo, si resta affascinati dalle pareti rivestite di seta e damaschi antichi, dagli arredi originali del ‘700 veneziano, dalla cura dei particolari che ne evidenziano lo stile di vita.
I numerosi e preziosi lampadari di Murano riflettono la luce di lampade a candela, al pari di alcuni lumi di cristallo di Boemia, mentre fra quadri e splendide specchiere lavorate dagli antichi ed abili artigiani veniamo attratti da tanti deliziosi oggetti raccolti nel tempo dai proprietari in tutto il mondo.
Se all’intero il palazzo esprime un incredibile charme, all’esterno sprigiona tutta la sua indiscutibile bellezza con i due piani di trifore balconate e l’equilibrio composito che richiama le linee del Palladio.
L’approdo privato sul canale evidenzia lo sfarzo e il libello della costruzione.
Forse però l’aspetto più sorprendente, il bene più prezioso, difficile da trovare in una città votata all’acqua, è rappresentato dal giardino realizzato a metà dell’ ‘800 e considerato tra i più affascinanti della città.
Suddiviso in geometriche aiuole tra curate siepi, decine di rose dai colori forti e dai profumi antichi, pergolati impreziositi da cascate di verde e da un’altissima palma (la più alta di Venezia), il “giardino segreto” rappresenta l’essenza dell’intimo, il piacere della riflessione, l’autentica sorpresa di questa autentica costruzione patrizia, aperta a chi ama l’arte e il fascino sottile e penetrante delle atmosfere veneziane per volontà di Elisabetta Czarnocki Lucheschi, figlia della proprietaria e ideatrice delle indimenticabili cene e ricevimenti di Palazzo Nani Bernardo.
Articolo pubblicato sulla rivista CN Traveller Promotion
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